STEMMA E BANDIERA DI PISA

stemma pisa

 Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata .La bandiera rossa ,inizialmente priva di croce fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa .La città fu costantemente fedele all’impero e almeno dal 1242 fu portata in mare.

La croce bianca, simboleggia il popolo pisano fu aggiunta successivamente .

Nel 1406 ,la città perse l’indipendenza e da allora la bandiera simboleggia il comune .

Oggi lo stemma della città è inglobato sugli stemmi e le insegne marittime italiane insieme ad altre tre repubbliche marinare.


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Lauria

Panorama

Lauria è una cittadina in provincia di Potenza, ai piedi della catena del Sirino. Conta circa 13.000 abitanti su una superfice di 175,66  km².
Il centro abitato è distribuito su due rioni, inferiore e superiore: castello e borgo.
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Lauria Inferiore
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Lauria Superiore
Il centro abitato tra inferiore e superiore ricopre una minima parte del territorio. Numerose sono le frazioni.
Classe IV B plesso G.Marconi

Territorio

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L’ampio territorio lauriota si estende nella alta valle del Sinni, per oltre centosettanta chilometri quadrati, quindi nella Basilicata sud occidentale. Il Comune fa parte della provincia di Potenza e confina con i limitrofi centri di Castelluccio Inferiore e Castelluccio Superiore, Latronico, Castelsaraceno, Moliterno, Lagonegro, Nemoli, Trecchina e Tortora (CS).

Orografia
Monte Sirino: Nei confini amministrativi del comune di Lauria ricade gran parte del massiccio del Monte Sirino,con le sue vette innevate per almeno sei mesi all’anno. Sia la cima più alta,che è il Monte Papa (2005 mt s.l.m.),che la vetta del Sirino (mt 1900),sono meta di escursionisti o semplici appassionati dell’alta montagna. In particolar modo,sulla vetta del Sirino,ai confini col comune di Lagonegro,è ubicato un Santuario,meta anche di pellegrinaggi. La montagna vanta inoltre di piste da sci di buon livello,con 5 impianti di risalita fra cui una seggiovia(quest’ultima per la maggior parte ricade in Lagonegro),scuole sci,nolo attrezzature,affitta camere,bar e punti di ristoro. È possibile inoltre campeggiare l’estate presso la località Conserva di Lauria,a 1400 metri d’altitudine.
Monte La Spina: Alto 1652 metri,ricade nella perimetrazione del Parco Nazionale del Pollino,per la presenza di numerosi esemplari del centenario Pino Loricato.
Monte Serra Rotonda: Alta pressapoco 1285 metri,anche qui persiste qualche giovane esemplare di Pino Loricato. Fra essa e la Serra Spina vi è un piccolo laghetto di origine carsica (lago Rotonda).
Monte Alpi: Alto 1900 metri, caratteristico per la sua forma a cuneo, delineata dall’imponente bastione calcareo che scende per oltre 500 metri dalla sua vetta.
Idrografia
Fiume Sinni: È uno dei più importanti fiumi della Basilicata, è un fiume dal regime estremamente torrentizio con piene turbinose nella stagione piovosa e magre notevoli in estate. Sorge a quota 1380 metri dalla Serra della Giumenta, nel versante orientale del massiccio montuoso del Sirino. Dal territorio comunale di Lauria si dirige verso lo Ionio, e sfocia nei pressi di Policoro, nella Piana di Metaponto. Lungo il suo percorso viene sbarrato per ben due volte: dapprima nel comune di Lauria dalla diga di Cogliandrino e successivamente presso Senise dalla diga di Monte Cotugno, la più grande in Europa in terra battuta.
Fiume Noce: Nasce dal versante Nord del Massiccio del Sirino, in territorio di Lagonegro. Il suo bacino idrografico, nel quale è situato il centro urbano di Lauria, in pochi chilometri quadrati di estensione, presenta una rilevante escursione altimetrica che va dagli oltre 2000 metri del Monte Papa fino alla quota del mare, sfociando nel Tirreno nei pressi di Castrocucco di Maratea, ai confini con Tortora (CS). Da esso prende il nome l’omonima valle.
Sorgenti di Fiumicello: Sorgenti di acque oligominerali.
Sorgenti del Torbido: Sorgenti di acque ai piedi del Monte Sirino.
Torrente Caffaro: Torrente che attraversa il centro storico del Rione Superiore, oggi ricoperto. In epoca medioevale assumeva un’importanza strategica poiché era un ulteriore difesa del Castello posto a monte.
Torrente Fosso Gaglione: Tributario del Fiume Noce.
Fiume Cogliandrino: Anch’esso sorge dai rilievi del Sirino, ed è uno dei principali affluenti del Sinni in territorio lauriota. Nei pressi dell’omonima contrada viene sbarrato nella omonima diga artificiale.
Invaso di Cogliandrino: Diga artificiale in cls armato, ai piedi del Monte Alpi.
Lago della Rotonda: Bacino lacustre, che raccoglie per lo più le acque alluvionali e di scorrimento superficiale provenienti dai versanti dei monti Serra Rotonda e Serra La Spina.
  

 

 
 

 

 

 

 

 

 

Cosa scrivono i giornali su Lauria?
   Il Sole 24 ore ha segnala Lauria ( venerdì 12 novembre 2004) tra le province nascoste d’Italia, una provincia che eliminerebbe una innaturalità durata due secoli ma che soprattutto gioverebbe all’intera area lucana meridionale che potrebbe avere finalmente una sua città (insostituibile luogo della vita moderna) e una sua reale unità politica nel contesto regionale.
   Il centro abitato è suddiviso in due grandi rioni, quello superiore, denominato Castello e quello inferiore, chiamato Borgo, che sono separati dall’antico quartiere Ravita. Lauria è, inoltre, dotata di una serie di servizi sociali, oltre che di ottime strutture alberghiere. Nel centro storico, che rivela segni tipici dell’epoca medievale, con le abitazioni aggrappate sulla collina, si aprono angoli caratteristici ed intricate viuzze e stradine che vi s’inerpicano dando vita ad archi, sottopassi, portici e motivi architettonici caldi ed armoniosi. Il territorio lauriota, uno dei più grandi della Basilicata, offre un susseguirsi di paesaggi pittoreschi ad agresti, naturali ed artificiali: le vette del Sirino (2005m), innevate per buona parte dell’anno; il lago artificiale di Cogliandrino; il lago Rotonda; le fresche sorgenti dei fiumi Sinni e Torbido, luoghi ameni dalle acque cangianti e ricche di pescosità; le acque oligominerali di Fiumicello, il Pino Loricato che cresce sul Monte La Spina (o Serra La Spina); la grotta del Favaro ed il castello di Seleuci, oggi Seluci, una delle principali contrade, dove vengono continuamente alla luce reperti archeologici.
Classi IV e V plesso Melara

La città di Firenze

firenzeFirenze è il capoluogo della regione Toscana. E’ un attivissimo centro commerciale, industriale e artigianale, sviluppatissimo è anche il turismo. E’ una città ricca di opere d’ arte e insieme a Venezia e Roma una delle città italiane più famose nel mondo.

La storia conosciuta di Firenze inizia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio romano di nome Florentia, ma la storia per cui Firenze è famosa inizia nel medioevo. Dal 1115 (anno in cui Firenze diventa un comune autonomo) al 1600 circa Firenze è una delle città più importanti d’ Italia per gli eventi politici, culturali e artistici che vi si svolgono. E’ una città ricca, e addirittura nel XV secolo il reddito di Firenze è maggiore dell’ intera Inghilterra. E’ a questo periodo storico che risalgono molti dei monumenti della città.

Il nome della città deriva dall’ originario Florentia poi trasformato in Fiorenza e infine diventato Firenze.

Oggi la città conta circa 370.000 abitanti.

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Firenze ospita uno dei musei più importanti del mondo: la Galleria degli Uffizzi. Qui si trovano capolavori della pittura italiana di tutte le epoche euna buona rappresentanza di opere delle scuole straniere.Olre a questo abbiamo anche il museo archeologico importante per la conoscienza della civiltà etrusca e il museo nazionale o del bargello molto interessante dove si trovano sculture toscane dal 1300 al 1600.

Vi sono anche palazzi monumentali fra cui Palazzo Pitti che ospita la Galleria Palatina.Vicino c’è il Giardino di Boboli.

Poi c’è anche Palazzo Vecchio, dove ha sede il comune, che domina la bellissima Piazza della Signoria.

Importante è anche la Galleria dell’ Accademia che racchiude dipinti di scuola fiorentina e opere di Michelangelo. Il massimo monumento religioso è il “Duomo”o”Santamaria del fiore”, vicino ad esso si trovano:il Campanile di Giotto e il Battistero.

Una delle più belle chiese francescane d’ Italia è S. Croce dove si trovano le tombe di personaggi illustri come :Michelangelo Bonarroti, Galileo Galilei…

Altre chiese importanti sono: la chiesa di S.Lorenzo, quella di Orsanmichele, di S.Spirito e di Santa Maria del Carmine.

Firenze è attraversata dall’ Arno. Le due sponde sono unite da ben sette ponti; fra i più importanti troviamo: Ponte S.Trinita che è il più maestoso, Ponte Vecchio che è il più antico e famoso perché è fiancheggiato da una doppia fila di caratteristiche botteghe di oreficeria.

Firenze, essendo attraversata a metà da un fiume è molto più a rischio di molte altre città , infatti ci sono state alcune alluvioni catastrofiche: quella del 1333 che distrusse il famoso Ponte Vecchio che era costruito in legno e poi l’ultima ,il 4 novembre del 1966.

A Firenze sono organizzate molte manifestazioni come il “Calcio in Costume”.

Firenze

firenze

Firenze è famosa in tutto il mondo, una volta era perfino la capitale d’Italia. Il più famoso museo di questa città è la galleria degli Uffizzi dove sono contenute le più famose opere di Toscana. L’edificio all’inizio era proprio adibita a “uffizzi” della magistratura di Cosimo I De’Medici poi per galleria d’arte; i Medici possedevano un tunnel, chiamati corridoi Vasariani, che, partendo da Palazzo Vecchio, passavano sul lato della galleria degli Uffizi, procedeva verso Ponte vecchio e arrivavano a Palazzo Pitti dove certe volte alloggiavano oppure tornavano indietro.

A Firenze sono nati molti artisti, architetti, pittori, scrittori…… molto famoso Dante Alighieri, soprattutto per la sua commedia, o meglio, Divina Commedia, divisa in tre grandi capitoli: L’Inferno, Il Purgatorio e Il Paradiso. Un altro artista era Giotto costruttore del suo famoso campanile, e anche il suo maestro Cimabue era un grande pittore. Anche Michelangelo Buonarroti era molto famoso, era nato a Firenze ma la sua più importante opera è a Roma nel Vaticano: la Cappella Sistina. Infine Michelangelo Merrisi detto “Caravaggio” che ha compiuto studi sulla luce per rendere i suoi quadri più lucenti.

Firenze possiede anche una grande cultura del cibo, anche se ostacolata dall’uscita di scena della bistecca alla fiorentina, ora rimangiabile, perchè era arrivata la mucca pazza e non si poteva più vendere. Famoso il lampredotto, una specie di trippa più grassa.

Lucca

Lucca 2009

Lucca è un capoluogo della Toscana, situata in una fertile pianura fra il monte Pisano e il fiume Serchio,che scende dalla Garfagniana(Appenninotosco-emiliano).
Lucca è il principale per i prodotti del circostante territorio agricolo,con industrie alimentari, del tabacco,tessili,metalmeccaniche,della carta e del legno.La provincia, che comprende 35 comuni ed è per un terzo pianeggiante e per il resto montuosa, è dedita all’ agricoltura (cereali, ortaggi, ulivo, vite, tabacco, frutta), all’ allevamento,alle attivià estrattive e alla lavorazione del marmo delle Alpi Apuane(stabilimenti alimentari, tessili, chimici, della carta e del tabacco)e ad attività turistiche nelle celebri stazioni balneari della Versilia.
La città, il cui centro storico è tuttora cinto dalle belle mura costruite fra il XVI e il XVII secolo,con 11 baluardi e una vasta area verde esterna, conserva l’ impianto urbanistico ortogonale romano nella sua metà occidentale, a cui si è però sovrapposta una tortuosa rete viaria minore di epoca medievali.
Monumenti di alto interesse sono il Duomo di San Martino, romanico (XI-XIII secolo), con Campanile a torre merlata e interno gotico(XIV-XV secolo), dove si trova la celebre tomba di Ilaria del Carretto (1406-1407 ca), opera di Jiacopo della Qercia;nei pressi sorgono anche il Museo della Cattedrale e la chiesa di Santi Giovanni e Reparata (XII secolo);le chiese di San. Michele in Foro (XII-XIV secolo) sull’area del foro romano, con abside di tipo pisano, e di San. Frediano (XII-XIII secolo), con bassorilievi di Jacopo della Qercia; le case dei Guinigi, complesso trecentesco con alta torre, nell’omonima via medievale.Altri monumenti di interesse sono la Pinacoteca nazionale, ospita nel secento Palazzo Mansi, con dipinti che vanno dal XVI al XVIII secolo;il Museo nazionale, nella quattrocentesca villa Guinigi, con reperti archeologici e medievali, e sculture che vanno dal XIII al XV.
Adiacente alla medievale via Fillungo  si trova l’ anfiteatro romano del II secolo d.C. la cui cavea ellittica è stata, dal 1839 fino a qualche anno fa, la suggestiva piazza del mercato.A Lucca si trova inoltre la casa natale di Giacomo Puccini, che conserva i ricordi del musicista.
Di origine ligure, Luca divenne colonia romana nel 180 a.C. e municipio nell’89 a.C., assegnato poi da Augusto alla alla regione Etruria. Occupata dai longobardi, passò in seguito sotto i franchi e dal 1162 fu riconosciuta dall’ imperatore come libero Comune. nel corso del secolo successivo divenne un fiorente centro commerciale e bancario, ma si arricchì soprattutto con la lavorazione della lana e seta;i prodotti erano venduti nei principali mercati italiani e nordeuropei.Nel XIV secolo tuttavia,a causa di crisi finanziarie e lotte interne, fu soggetta a diverse signorie, tra le quali quelle dei Faggiuola e dei Castracani ,finchè, dal1369,si diede un  ordinamento repubblicano conservato per più di 4 secoli , eccezion fatta per il periodo 1400-1430 passato sotto la signoria dei Guinigi. Occupata nel 1799 dai francesi , nel 1805 fu trasformata da Napoleone in principato – affidato alla sorella dell’ imperatore , Elisa Baciocchi- e quindi nel 1815 passò sotto il controllo dei Barbone di Parma e poi del Granducato di Toscana nel 1847.

Breve storia della Toscana

Nel IX secolo a.C. gli Etruschi si insediarono nella regione dandole il nome di Tuscia. Incerte sono le origini : forse erano nativi del luogo o forse provenivano dall’ Asia minore. Avevano una struttura sociale e una coltura molto evoluta.

Nel III secolo a. C. i Romani conquistarono la Toscana e la unirono con altri territori dandole il nome di Etruria.

Nel VI secolo d.C. la Toscana fu occupata dai Longobardi fino al 774 e poi riconquistata .

XII secolo d.C.la regione fu contesa tra l’ impero e la chiesa, e alcune città cercarono di rendersi indipendenti formando così i comuni .

Nel1434 il governo di Firenze venne assunto da cosimo de Medici I medici estesero il loro dominio su tutta la regione , garantendo un lungo periodo di prosperità.

Nel XVII secolo fine della dinastia Medicea e iniziò dal dominio degli Asburgo – Lorena.

1807-1814 la Toscana passa temporaneamente sotto il dominio napoleonico.

1860 la Toscana entra a far parte dell’ Italia unita.

Arezzo

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Arezzo è un città della Toscana situata sul colle di San Donato, capoluogo di provincia con ben 94000 abitanti.E’ collocata su un altura al margine di una vasta conca in cui confluisce il Valdarno superiore, il Casentino e la Val di Chiana.
Il  centro antico di Arezzo, di origine etrusca è compreso dentro le mura tra delle mura trecentesche, ricco di monumenti romani, gotici e rinascimentali. Anche i resti delle mura, l’anfiteatro e del teatro sono di età romana.
Nel 500 la città fu sottoposta alla ristrtutturazione medice.La costruzione delle nuove mura di Sngallo fu seguito dalla demolizioni di molti edifici privati, religiosi e pubblici.
Al di fuori delle mura,in direzione della ferrovia Roma-Firenze in cui iniziò l’Unità d’Italia, si è sviluppata la moderna Arezzo coni centri commerciali per mla campagna intorno e industrie.

STORIA

Arettium ,già insediamento preistorico fu una delle principali città etrusche. Da prima avversaria di Roma poi sua alleata per combattere i Galli e Annibale.
Arezzo divenne libero comune nel 1098, iniziò una politica espanzionistica che la mise in conflitto con le città vicine, specialmente con Firenze.La città riaquisì con la signoria del vescovo Guido Tarlati.
Nel 1384 Arezzo fu venduta a Firenze e perdette importante nonostante molti tentativi di ribellione

ARTE

Nel museo archeologico di Firenze sono conservati la famosa Chimera, bronzo etrusco e la statua di Minervadi epoche più antiche.
Di età romana  sono i resti  delle mura e l’anfiteatro.Il centro più antico è ricco di monumenti gotici  come la chiesa  di  San  Francesco dove nella Cappella Maggiore il celebre ciclo di affreschi della “Leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesco.
La centrale piazza Grande presenta il palazzo delle Loggie di Giorgio Vasari e la Torre Faggiolana.
Ad Arezzo in via dei Pilati troviamo anche la casa del Petrarca, ora sede dell’accademia dedeicata al poeta. Di epoca gotica il Duomo che conserva la statua della Maddalena di Piero della Francesca e la chiesa di San Domenico che conserva uno splendido crocifisso di Cimabue.Tra le chiese costuite in periodo rinascimentale ricordiamo la Chiesa della santissima annunziata e la chiesa di Santa Maria In Gradi.

ECONOMIA

Nell’agricoltura spiccano le coltivazioni di vigneti e oliveti con fiorente produzione di vino e olio pregiati.Importanti coltivazioni sono  anche ortaggi e  barbabietole.
Un settore in cui la città e ai massimi livelli nazionali è  la lavorazione dei metalli preziosi, soprattutto dell’oro .
Fiorenti sono anche le attività commerciali  e i servizi.
Il turismo è in costante espansione grazie alla fama di città storica e d’arte di Arezzo;in crescita è il settore enogastronomico e agrituristico con un forte afflusso di  visitatori stranieri.