Lauria: convento dei Cappuccini

Finalmente una giornata di sole! Abbiamo ripreso le visite didattiche nelle chiese di Lauria. L’undici maggio siamo stati al convento dei Cappuccini nel rione superiore.
al convento

 Siamo arrivati al convento alle 9:00. Davanti al convento c’è una grotta con la Madonna di Lourdes.
Ci ha accolto Padre Tito, ci ha fatto accomodare in una sala e ci ha raccontato che il convento è stato fondato nel 1619 circa. Ci ha parlato dell’ordine dei francescani e del suo fondatore San Francesco. San Francesco ha istituito tre ordini: il primo è dei frati francescani, il secondo delle clarisse e il terzo ordine dei secolari al quale possono appartenere sia gli uomini che le donne. Santa Chiara è stata la prima suora francescana, poi Santa Elisabetta e San Ludovico hanno seguito l’ordine di San Francesco. Una volta i frati entrando in convento cambiavano il nome, ora non lo cambiano più.
Padre Tito aveva preparato un vassoio con un pezzettino di pane e salame, lo ha benedetto e poi ne ha dato un pezzettino ad ognuno di noi insieme ad un bicchiere di aranciata.
Ci ha raccontato della sagra del piede di maiale. Ogni anno al convento si raccolgono i piedi di maiale, li forniscono i macellai, le persone del posto e gli stessi monaci girano per il paese a raccoglierli. Quest’anno ne sono stati raccolti 4000. Vengono lavati, salati, fatti asciugare, tagliati in quattro pezzi l’uno e messi nell’aceto. Il giorno della festa di Sant’Antonio, il tredici giugno, si distribuiscono ai fedeli insieme al pane e ad un bicchiere di vino.
piedi di maiale

Dopo ci ha fatto visitare la chiesa e ci ha parlato dei Santi e degli affreschi che ci sono. Ha detto che gli affreschi, tutti molto belli, sono di autori ignoti. Il soffitto della chiesa è ricco di immagini che riproducono scene della vita di Sant’Antonio. Questo convento è l’unico che ha conservato la struttura originale.
Siamo passati poi nella sacrestia dove c’è un mobile molto antico e poi nel cortile. Abbiamo visto la magnolia che è stata piantata durante l’anno del giubileo del 2000 e tanti piedi di maiale appesi al soffitto del laboratorio dove li stanno preparando per la sagra del 13 giugno.
Padre Tito ci ha detto che tempo fa c’erano più frati nel convento e riuscivano a coltivare da soli tutto il giardino. Ora sono in pochi e ricorrono all’aiuto di altre persone. Guardando il boschetto in fondo al giardino padre Tito ha ricordato la leggenda del frate che voleva vedere la Madonna e l’ha raccontata.
Molti anni fa il convento rischiava di chiudere per mancanza di monaci, per fortuna c’è stato sempre qualche monaco.
Abbiamo visitato il refettorio dove i monaci pranzano e cenano, poi abbiamo visto la cantina e il ripostiglio. Di fronte al refettorio c’è la cucina dove alcune persone stavano preparando il pranzo.
La giornata del frate francescano è molto ricca di attività. Padre Tito ci ha raccontato che loro si alzano alle quattro di mattina, pregano, studiano, leggono tanti libri e quando vanno i poveri al convento li accolgono e danno loro da mangiare ed accolgono anche le persone che vanno da loro solo per parlare.
Nel refettorio ci sono due affreschi molto belli e una mappa del 1500 che indica tutti i conventi francescani in Basilicata di quel periodo. 

diffusione dei cappuccini nel 1500 in basilicata

Nel convento c’è un monaco molto anziano, Padre Gregorio, era in chiesa a pregare quando, durante la seconda guerra mondiale, cadde una bomba sul convento.
Siamo passati attraverso un corridoio e siamo arrivati al chiostro al centro del quale c’è un pozzo che prima serviva per raccogliere l’acqua da usare al convento.
Ci ha mostrato le camere che prima non si potevano visitare per la clausura.
Sul muro vicino al portone abbiamo notato una cassetta con un dado. Il frate ci ha spiegato che si tratta di un gioco. Si tira il dado, si legge il numero, si consulta un elenco e al numero corrispondente c’è scritto per chi si deve pregare durante il giorno.
Il viaggio all’interno del convento è finito, abbiamo ringraziato Padre Tito e siamo ritornati a scuola.
Durante il percorso abbiamo visto il santuario della Madonna Assunta .Sarà  la nostra prossima tappa!!


all'Assunta

Classi IV A e IV B plesso G. Marconi

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