STEMMA E BANDIERA DI PISA

stemma pisa

 Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata .La bandiera rossa ,inizialmente priva di croce fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa .La città fu costantemente fedele all’impero e almeno dal 1242 fu portata in mare.

La croce bianca, simboleggia il popolo pisano fu aggiunta successivamente .

Nel 1406 ,la città perse l’indipendenza e da allora la bandiera simboleggia il comune .

Oggi lo stemma della città è inglobato sugli stemmi e le insegne marittime italiane insieme ad altre tre repubbliche marinare.


La città di Firenze

firenzeFirenze è il capoluogo della regione Toscana. E’ un attivissimo centro commerciale, industriale e artigianale, sviluppatissimo è anche il turismo. E’ una città ricca di opere d’ arte e insieme a Venezia e Roma una delle città italiane più famose nel mondo.

La storia conosciuta di Firenze inizia nel 59 a.C. con la fondazione di un villaggio romano di nome Florentia, ma la storia per cui Firenze è famosa inizia nel medioevo. Dal 1115 (anno in cui Firenze diventa un comune autonomo) al 1600 circa Firenze è una delle città più importanti d’ Italia per gli eventi politici, culturali e artistici che vi si svolgono. E’ una città ricca, e addirittura nel XV secolo il reddito di Firenze è maggiore dell’ intera Inghilterra. E’ a questo periodo storico che risalgono molti dei monumenti della città.

Il nome della città deriva dall’ originario Florentia poi trasformato in Fiorenza e infine diventato Firenze.

Oggi la città conta circa 370.000 abitanti.

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Firenze ospita uno dei musei più importanti del mondo: la Galleria degli Uffizzi. Qui si trovano capolavori della pittura italiana di tutte le epoche euna buona rappresentanza di opere delle scuole straniere.Olre a questo abbiamo anche il museo archeologico importante per la conoscienza della civiltà etrusca e il museo nazionale o del bargello molto interessante dove si trovano sculture toscane dal 1300 al 1600.

Vi sono anche palazzi monumentali fra cui Palazzo Pitti che ospita la Galleria Palatina.Vicino c’è il Giardino di Boboli.

Poi c’è anche Palazzo Vecchio, dove ha sede il comune, che domina la bellissima Piazza della Signoria.

Importante è anche la Galleria dell’ Accademia che racchiude dipinti di scuola fiorentina e opere di Michelangelo. Il massimo monumento religioso è il “Duomo”o”Santamaria del fiore”, vicino ad esso si trovano:il Campanile di Giotto e il Battistero.

Una delle più belle chiese francescane d’ Italia è S. Croce dove si trovano le tombe di personaggi illustri come :Michelangelo Bonarroti, Galileo Galilei…

Altre chiese importanti sono: la chiesa di S.Lorenzo, quella di Orsanmichele, di S.Spirito e di Santa Maria del Carmine.

Firenze è attraversata dall’ Arno. Le due sponde sono unite da ben sette ponti; fra i più importanti troviamo: Ponte S.Trinita che è il più maestoso, Ponte Vecchio che è il più antico e famoso perché è fiancheggiato da una doppia fila di caratteristiche botteghe di oreficeria.

Firenze, essendo attraversata a metà da un fiume è molto più a rischio di molte altre città , infatti ci sono state alcune alluvioni catastrofiche: quella del 1333 che distrusse il famoso Ponte Vecchio che era costruito in legno e poi l’ultima ,il 4 novembre del 1966.

A Firenze sono organizzate molte manifestazioni come il “Calcio in Costume”.

Firenze

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Firenze è famosa in tutto il mondo, una volta era perfino la capitale d’Italia. Il più famoso museo di questa città è la galleria degli Uffizzi dove sono contenute le più famose opere di Toscana. L’edificio all’inizio era proprio adibita a “uffizzi” della magistratura di Cosimo I De’Medici poi per galleria d’arte; i Medici possedevano un tunnel, chiamati corridoi Vasariani, che, partendo da Palazzo Vecchio, passavano sul lato della galleria degli Uffizi, procedeva verso Ponte vecchio e arrivavano a Palazzo Pitti dove certe volte alloggiavano oppure tornavano indietro.

A Firenze sono nati molti artisti, architetti, pittori, scrittori…… molto famoso Dante Alighieri, soprattutto per la sua commedia, o meglio, Divina Commedia, divisa in tre grandi capitoli: L’Inferno, Il Purgatorio e Il Paradiso. Un altro artista era Giotto costruttore del suo famoso campanile, e anche il suo maestro Cimabue era un grande pittore. Anche Michelangelo Buonarroti era molto famoso, era nato a Firenze ma la sua più importante opera è a Roma nel Vaticano: la Cappella Sistina. Infine Michelangelo Merrisi detto “Caravaggio” che ha compiuto studi sulla luce per rendere i suoi quadri più lucenti.

Firenze possiede anche una grande cultura del cibo, anche se ostacolata dall’uscita di scena della bistecca alla fiorentina, ora rimangiabile, perchè era arrivata la mucca pazza e non si poteva più vendere. Famoso il lampredotto, una specie di trippa più grassa.

Lucca

Lucca 2009

Lucca è un capoluogo della Toscana, situata in una fertile pianura fra il monte Pisano e il fiume Serchio,che scende dalla Garfagniana(Appenninotosco-emiliano).
Lucca è il principale per i prodotti del circostante territorio agricolo,con industrie alimentari, del tabacco,tessili,metalmeccaniche,della carta e del legno.La provincia, che comprende 35 comuni ed è per un terzo pianeggiante e per il resto montuosa, è dedita all’ agricoltura (cereali, ortaggi, ulivo, vite, tabacco, frutta), all’ allevamento,alle attivià estrattive e alla lavorazione del marmo delle Alpi Apuane(stabilimenti alimentari, tessili, chimici, della carta e del tabacco)e ad attività turistiche nelle celebri stazioni balneari della Versilia.
La città, il cui centro storico è tuttora cinto dalle belle mura costruite fra il XVI e il XVII secolo,con 11 baluardi e una vasta area verde esterna, conserva l’ impianto urbanistico ortogonale romano nella sua metà occidentale, a cui si è però sovrapposta una tortuosa rete viaria minore di epoca medievali.
Monumenti di alto interesse sono il Duomo di San Martino, romanico (XI-XIII secolo), con Campanile a torre merlata e interno gotico(XIV-XV secolo), dove si trova la celebre tomba di Ilaria del Carretto (1406-1407 ca), opera di Jiacopo della Qercia;nei pressi sorgono anche il Museo della Cattedrale e la chiesa di Santi Giovanni e Reparata (XII secolo);le chiese di San. Michele in Foro (XII-XIV secolo) sull’area del foro romano, con abside di tipo pisano, e di San. Frediano (XII-XIII secolo), con bassorilievi di Jacopo della Qercia; le case dei Guinigi, complesso trecentesco con alta torre, nell’omonima via medievale.Altri monumenti di interesse sono la Pinacoteca nazionale, ospita nel secento Palazzo Mansi, con dipinti che vanno dal XVI al XVIII secolo;il Museo nazionale, nella quattrocentesca villa Guinigi, con reperti archeologici e medievali, e sculture che vanno dal XIII al XV.
Adiacente alla medievale via Fillungo  si trova l’ anfiteatro romano del II secolo d.C. la cui cavea ellittica è stata, dal 1839 fino a qualche anno fa, la suggestiva piazza del mercato.A Lucca si trova inoltre la casa natale di Giacomo Puccini, che conserva i ricordi del musicista.
Di origine ligure, Luca divenne colonia romana nel 180 a.C. e municipio nell’89 a.C., assegnato poi da Augusto alla alla regione Etruria. Occupata dai longobardi, passò in seguito sotto i franchi e dal 1162 fu riconosciuta dall’ imperatore come libero Comune. nel corso del secolo successivo divenne un fiorente centro commerciale e bancario, ma si arricchì soprattutto con la lavorazione della lana e seta;i prodotti erano venduti nei principali mercati italiani e nordeuropei.Nel XIV secolo tuttavia,a causa di crisi finanziarie e lotte interne, fu soggetta a diverse signorie, tra le quali quelle dei Faggiuola e dei Castracani ,finchè, dal1369,si diede un  ordinamento repubblicano conservato per più di 4 secoli , eccezion fatta per il periodo 1400-1430 passato sotto la signoria dei Guinigi. Occupata nel 1799 dai francesi , nel 1805 fu trasformata da Napoleone in principato – affidato alla sorella dell’ imperatore , Elisa Baciocchi- e quindi nel 1815 passò sotto il controllo dei Barbone di Parma e poi del Granducato di Toscana nel 1847.

Breve storia della Toscana

Nel IX secolo a.C. gli Etruschi si insediarono nella regione dandole il nome di Tuscia. Incerte sono le origini : forse erano nativi del luogo o forse provenivano dall’ Asia minore. Avevano una struttura sociale e una coltura molto evoluta.

Nel III secolo a. C. i Romani conquistarono la Toscana e la unirono con altri territori dandole il nome di Etruria.

Nel VI secolo d.C. la Toscana fu occupata dai Longobardi fino al 774 e poi riconquistata .

XII secolo d.C.la regione fu contesa tra l’ impero e la chiesa, e alcune città cercarono di rendersi indipendenti formando così i comuni .

Nel1434 il governo di Firenze venne assunto da cosimo de Medici I medici estesero il loro dominio su tutta la regione , garantendo un lungo periodo di prosperità.

Nel XVII secolo fine della dinastia Medicea e iniziò dal dominio degli Asburgo – Lorena.

1807-1814 la Toscana passa temporaneamente sotto il dominio napoleonico.

1860 la Toscana entra a far parte dell’ Italia unita.

Arezzo

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Arezzo è un città della Toscana situata sul colle di San Donato, capoluogo di provincia con ben 94000 abitanti.E’ collocata su un altura al margine di una vasta conca in cui confluisce il Valdarno superiore, il Casentino e la Val di Chiana.
Il  centro antico di Arezzo, di origine etrusca è compreso dentro le mura tra delle mura trecentesche, ricco di monumenti romani, gotici e rinascimentali. Anche i resti delle mura, l’anfiteatro e del teatro sono di età romana.
Nel 500 la città fu sottoposta alla ristrtutturazione medice.La costruzione delle nuove mura di Sngallo fu seguito dalla demolizioni di molti edifici privati, religiosi e pubblici.
Al di fuori delle mura,in direzione della ferrovia Roma-Firenze in cui iniziò l’Unità d’Italia, si è sviluppata la moderna Arezzo coni centri commerciali per mla campagna intorno e industrie.

STORIA

Arettium ,già insediamento preistorico fu una delle principali città etrusche. Da prima avversaria di Roma poi sua alleata per combattere i Galli e Annibale.
Arezzo divenne libero comune nel 1098, iniziò una politica espanzionistica che la mise in conflitto con le città vicine, specialmente con Firenze.La città riaquisì con la signoria del vescovo Guido Tarlati.
Nel 1384 Arezzo fu venduta a Firenze e perdette importante nonostante molti tentativi di ribellione

ARTE

Nel museo archeologico di Firenze sono conservati la famosa Chimera, bronzo etrusco e la statua di Minervadi epoche più antiche.
Di età romana  sono i resti  delle mura e l’anfiteatro.Il centro più antico è ricco di monumenti gotici  come la chiesa  di  San  Francesco dove nella Cappella Maggiore il celebre ciclo di affreschi della “Leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesco.
La centrale piazza Grande presenta il palazzo delle Loggie di Giorgio Vasari e la Torre Faggiolana.
Ad Arezzo in via dei Pilati troviamo anche la casa del Petrarca, ora sede dell’accademia dedeicata al poeta. Di epoca gotica il Duomo che conserva la statua della Maddalena di Piero della Francesca e la chiesa di San Domenico che conserva uno splendido crocifisso di Cimabue.Tra le chiese costuite in periodo rinascimentale ricordiamo la Chiesa della santissima annunziata e la chiesa di Santa Maria In Gradi.

ECONOMIA

Nell’agricoltura spiccano le coltivazioni di vigneti e oliveti con fiorente produzione di vino e olio pregiati.Importanti coltivazioni sono  anche ortaggi e  barbabietole.
Un settore in cui la città e ai massimi livelli nazionali è  la lavorazione dei metalli preziosi, soprattutto dell’oro .
Fiorenti sono anche le attività commerciali  e i servizi.
Il turismo è in costante espansione grazie alla fama di città storica e d’arte di Arezzo;in crescita è il settore enogastronomico e agrituristico con un forte afflusso di  visitatori stranieri.

Provincia di Pistoia

La provincia di Pistoia si trova nella regione della Toscana.
La sua superficie è di965 km2, la sua densità è di 296,5 ab/a km2.
I suoi comuni sono 22 e il presidente è Gianfranco Venturi.Confina con a nord con l’Emilia-Romagna, a est con la provincia di Prato, a sud con la provincia di Firenze,a ovest con la provincia di Lucca.
I comuni principali sono Pistoia,Quarrata,Montecatini Terme,Monsummano Terme  e Pescia.Nell’ambito del Granducato di Toscana,la città di Pistoia aveva perso tutte le autonomie amministrative fin dalla conquista di Firenze.Nel1848 era stato istituito il comportamento di Pistoia ma esso era stato soppresso appena 3 anni dopo, per ritorsione contro la vivace partecipazione dei pistoiesi ai moti del 1848-49.La ricostituzione della provincia si ebbe solo nel 1927 quando furono distaccati dalla provincia Firenze alcune comuni da cui Pistoia.Nel 1936 in occasione della costituzione del comune di Abetone ,il territorio della provincia prese una fetta di Fiumalbo appartenente alla provincia di Modena.La provincia di Pistoia è divi sa geograficamente in 3 zone distinte:

La piana dell’Ombrone

La Val di Nievole

La Montagna Pistoiese.